Inerti C&D End of Waste
Cessazione della Qualifica di Rifiuto per Materiali Inerti da Costruzione e Demolizione
Panoramica Generale
I rifiuti inerti da costruzione e demolizione rappresentano una delle frazioni più significative nel panorama dell’economia circolare italiana. Con l’entrata in vigore del D.M. 127 del 28 giugno 2024, sono stati definiti nuovi criteri specifici per la cessazione della qualifica di rifiuto, aprendo nuove opportunità per il recupero sostenibile di questi materiali.
Il settore delle costruzioni e demolizioni genera annualmente milioni di tonnellate di rifiuti inerti che, attraverso processi di trattamento adeguati, possono tornare ad essere materiali pregiati per nuove opere civili, contribuendo significativamente alla riduzione dell’estrazione di materiali vergini e all’impatto ambientale del settore edile.
Quadro Normativo di Riferimento
Il Decreto Ministeriale 127 del 28 giugno 2024 definisce i criteri specifici per la cessazione della qualifica di rifiuto degli inerti da costruzione e demolizione. Il decreto stabilisce:
- Criteri di qualità ambientale e prestazionale
- Procedure di controllo e verifica
- Requisiti per gli impianti di recupero
- Sistema di tracciabilità e certificazione
Per ottenere la cessazione della qualifica di rifiuto, i materiali devono rispettare:
- Criteri chimici: Concentrazioni di inquinanti entro i limiti
- Criteri fisici: Granulometria e prestazioni meccaniche
- Criteri di utilizzo: Destinazioni d’uso specifiche
- Criteri gestionali: Procedure di controllo qualità
Il sistema di controllo prevede:
- Controlli sistematici sui lotti di produzione
- Analisi chimiche e fisiche periodiche
- Dichiarazioni di conformità
- Tracciabilità completa della filiera
Codici CER Applicabili
Nota importante: I codici CER sopra elencati si riferiscono ai rifiuti inerti non pericolosi che possono essere sottoposti a recupero per la cessazione della qualifica di rifiuto secondo il D.M. 127/2024.
Processo di Recupero
I rifiuti inerti vengono conferiti presso impianti autorizzati dove avviene la verifica della conformità e l’accettazione secondo i criteri stabiliti.
Rimozione di materiali estranei, separazione magnetica dei metalli ferrosi e pulizia da impurità organiche e non conformi.
Riduzione dimensionale attraverso frantumatori e classificazione granulometrica mediante vagli per ottenere le diverse pezzature richieste.
Analisi chimiche e fisiche per verificare la conformità ai parametri di cessazione previsti dal D.M. 127/2024.
Emissione della dichiarazione di conformità e immissione sul mercato come prodotto conforme ai criteri End of Waste.
Benefici Ambientali ed Economici
Applicazioni e Utilizzi
I materiali inerti che hanno cessato la qualifica di rifiuto trovano impiego in diverse applicazioni nel settore delle costruzioni e infrastrutture: